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PRODOTTI ARTIGIANALI VS TAROCCHI

PRODOTTI ARTIGIANALI VS TAROCCHI

Il termine artigianato fa riferimento a un’attività lavorativa che richiede delle spiccate abilità artistiche per la realizzazione di un prodotto raffinato anche dal punto di vista estetico. Il lavoro artigianale è caratterizzato da un modus operandi che vede l’artigiano coinvolto in tutte le fasi: partendo dalla costruzione del concept, dalla realizzazione del prodotto sino alla commercializzazione vera e propria. Lui svolge un lavoro, prettamente, manuale con ingegno e abilità nel lavorare le materie prime, realizzando dei prodotti che non hanno il fine di raggiungere il grande commercio ma il mercato delle piccole produzioni. Il suo rapporto con la clientela è diretto in quanto costruito sul principio di vendita su ordinazione. 

Il concetto di lavoro dei prodotti in serie è, invece, sinonimo di un sistema di lavoro che segue un ritmo veloce e vede il lavoratore essere parte di una “catena di montaggio” dove svolge un compito preciso per una specifica area. Questo significa che il lavoratore, non essendo partecipe in vari settori della “catena” non ha né una buona conoscenza del prodotto (solo parziale) e né può creare, alcun, approccio “emotivo” con il significato del prodotto in sé, tanto mai con la clientela. 

Egli è parte di tutto una forza lavorativa detta la “massa operaia” – ingaggiata a produrre sempre di più in serie infinite per poi raggiungere il grosso mercato. Sono prodotti che, a differenza di quelli artigianali, sono tutti uguali e non permettono all’operaio di staccarsi dalla macchina, essendo lui un semplice esecutore degli ordini impartiti dalla grossa macchineria post – moderna. Questo permette non solo lo sfruttamento del lavoratore ma anche la realizzazione di prodotti con una più bassa qualità che, non di rado, sono imitazioni di quelli originali. Le differenze tra i prodotti artigianali e quelli in serie – ovvero del consumo di massa – sono diverse e, per elencare alcune, bisogna partire da elementi di differenziazione chiave: un prodotto industriale viene realizzato con l’ausilio di macchine, in quantità elevate, tutti identici e predestinati ad un mercato di larga scala e, in genere, sono prodotti che utilizzano del materiale con una qualità più bassa di quelli artigianali perciò hanno anche un costo minore. Se il lavoro artigianale viene considerato come una specie di profezia manuale dove le abilità creative formano un prodotto unico, quello in serie è il caso del tipico prodotto “uso e getta” che rispecchia la nostra attuale fame di consumo. 

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